Raid incendiario a scuola Torna l’incubo baby gang

FIAMME E PAURA Il sindaco Sboarina: «Verifiche in corso». L’assessore Zanotto: «Mai un episodio così grave»
Sono penetrati nella notte alle medie Dante Alighieri Distrutta la biblioteca, l’edificio ora è inagibile Gli alunni continueranno le lezioni in un altro istituto
Il rogo I Vigili del fuoco sono intervenuti con tre mezzi

«L’episodio più grave degli ultimi anni». Così il vicesindaco Luca Zanotto definisce l’incendio doloso che nela notte tra lunedì e martedì ha devastato la biblioteca al primo piano della scuola media Dante Alighieri di via Porta Catena, in quartiere Catena, lesionando anche l’impianto elettrico e rendendo temporaneamente inagibile la struttura. Vandalismi Il riferimento di Zanotto, assessore con delega all’edilizia scolastica, è agli atti vandalici commessi ai danni delle scuole comunali, che ultimamente sono finite più volte nel mirino di bande di teppisti anche minorenni. La dinamica è in corso di accertamento, ma l’ipotesi è che anche dietro a questo gesto vi sia un gruppo di giovani delinquenti, che fra l’altro ha lasciato segni ben visibili del proprio «passaggio» sulla vetrata d’ingresso che dà sulla strada (è antisfondamento e per questo non ha ceduto), sulla porta della palestra, anch’essa affacciata sulla strada (ma dalla quale non si accede alla scuola) e su una delle finestre sul retro.Danneggiamenti «Nella maggioranza dei casi che si sono verificati finora, l’obiettivo erano i distributori automatici, che vengono scassinati per rubare gli spiccioli. Qui non sembra essere stato sottratto nulla. Nelle scuole i tentativi di scasso e i danneggiamenti sono aumentati, ma a mia memoria niente di simile era accaduto finora», afferma Zanotto. Il rogo ha distrutto il solaio e gli arredi scolastici della biblioteca, oltre alla collezione libraria, e intaccato uno dei cipressi del giardino. I danni non sono ancora stati quantificati e nemmeno i ripristini che saranno necessari, in compenso si cercano tracce di un accelerante, data la violenza con cui si sono sprigionate le fiamme. La segnalazione è partita alle 23.30 da un passante, che ha notato un cestino dell’immondizia a bordo strada avvolto dal fumo e ha allertato la Polizia locale, non accorgendosi del fuoco vero e proprio che divampava qualche metro più in là. Una pattuglia che si trovava già in zona per dei controlli ha avvisato i vigili del fuoco, intervenuti con dieci unità e tre mezzi per estinguere le fiamme. Le operazioni si sono concluse verso le tre di notte.Biblioteca «L’intervento tempestivo ha consentito di circoscrivere il rogo alla biblioteca, mentre il fumo ha invaso altri locali. Una manciata di minuti in più e avrebbe preso fuoco l’intero stabile. Stiamo verificando tutte le telecamere presenti in zona, sia pubbliche che private, per capire chi è stato», spiegava ieri mattina il sindaco Federico Sboarina, arrivato sul posto per un sopralluogo insieme al vicesindaco, al comandante della Polizia locale, Luigi Altamura, e agli assessori alla sicurezza, Marco Padovani, e all’istruzione, Daniela Maellare. La scuola è frequentata da oltre 350 studenti: cinque classi delle medie, per un totale di 114 alunni, e circa 250 maggiorenni iscritti al Cpia, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti che alla Dante Alighieri ha una delle sue sedi e otto aule. Sequestro Il plesso è stato chiuso e posto sotto sequestro per le verifiche strutturali, ma la didattica prosegue: questa mattina i ragazzini delle medie sono stati trasferiti alla primaria Messedaglia di stradone Antonio Provolo (tranne due classi, che sono in Dad) mentre il Cpia si è organizzato per svolgere online le lezioni. Per le sezioni delle secondaria di primo grado, il Comune si è anche reso disponibile a organizzare il servizio di trasporto scolastico. «Non volevamo fermare le lezioni in presenza un minuto in più del necessario», afferma Maellare. «I ragazzi hanno la priorità assoluta, la pandemia ha già tolto loro tanto in questi anni». Malumore Intanto in zona serpeggia il malumore per una situazione di degrado già segnalata. L’area è controllata e viene sgomberata ogni settimana da tossicodipendenti accampati, fa sapere la Municipale, intervenuta l’ultima volta lunedì scorso. «La situazione è migliorata rispetto a qualche anno fa, quando gli sbandati stazionavo nei camper perennemente parcheggiati lungo la strada. Ma con il buio non ci si azzarda a passare di qua», commentava una signora, incuriosita dal capannello di persone davanti alla scuola chiusa. Qualcosa ne sanno i corsisti serali del Cpia che terminano le lezioni verso le 21 e più di una volta, all’uscita, hanno incontrato ospiti inattesi in cortile e in alcuni casi subìto il furto delle biciclette..(P.-V.)

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