Intesa su viale della Repubblica Sparisce il cantiere dei disagi

BORGO TRENTO Si sblocca dopo oltre dieci anni il caso legato al parcheggio pertinenziale, iniziato ma mai realizzato
Grazie a una transazione a tre, i privati ripristinano le sottostrutture del condominio E il Comune sistema il marciapiede, con nuovi alberi, spendendo quarantamila euro

L’asfalto cede In viale della Repubblica un buco nella strada: sulla carreggiata è stata posta una transenna
Si chiude il cantiere e si rifà il marciapiede, piantando nuovi alberi. Grazie a una transazione. Dopo oltre dieci anni, con disagi alla viabilità e degrado lamentato dai cittadini i Borgo Trento, l’Amministrazione comunale ha trovato una soluzione per mettere la parole fine al caso del parcheggio pertinenziale interrato, per residenti – mai realizzato – tra viale della Repubblica e via Isonzo, a pochi metri da piazzale Cadorna. Una telenovela di cui per tanti anni il nostro giornale si è occupato.I lavori dell’autorimessa privata non sono mai stati completati essendo fallita l’impresa esecutrice dei lavori, pochi mesi dopo l’affidamento dell’opera. A cui sono seguiti anni di chiusura del traffico nel tratto di strada. Come illustra l’assessore alle strade e ai giardini Marco Padovani, «trattandosi di un’opera di privati e su proprietà privata, il Comune è stato coinvolto solo per la concessione delle autorizzazioni iniziali, restando quindi estraneo alle vicissitudini legate al fallimento della ditta e all’interruzione del cantiere».Tuttavia, sottolinea l’assessore, «per risolvere la situazione, l’Amministrazione Sboarina ha avviato complesse e articolate interlocuzioni con le parti in causa, Fallimento e Condominio, che hanno portato alla transazione approvata in questi giorni dalla Giunta». L’accordo, illustra ancora Padovani, prevede che il Condominio e il Fallimento realizzino le opere per sistemare la parte di viale della Repubblica ancora interdetta alla circolazione, cioè il marciapiede e lo spazio per la sosta delle auto sul lato adiacente al palazzo.Una volta ripristinata la sottostruttura, il Comune a proprie spese rifarà il marciapiede e il manto stradale, oltre a installare la segnaletica stradale e l’arredo urbano. Il Comune spenderà circa 42mila euro, mentre le opere al Condominio e al Fallimento costeranno rispettivamente 38.774 e 23.684 euro.Padovani, con i tecnici del Comune, ha ripercorso la vicenda, partita nel 2010. Il Comune concesse il sottosuolo in viale della Repubblica per far costruire autorimesse private alla ditta Simoni Immobiliare Srl, a cui un anno dopo succedette la Chievo 2000 Srl. I lavori iniziarono nel 2013 per interrompersi definitivamente nel 2014, a causa del fallimento della Chievo 2000. Nel 2017 il Comune, a su spese, ripristinò il marciapiede a fianco della chiesa di San Francesco all’Arsenale, di fronte al cantiere, recuperando così i posti auto in strada che per tanti anni erano stati persi a causa del cantiere aperto.«Nel frattempo è iniziato il dialogo tra uffici tecnici e legali del Comune, Fallimento Chievo 2000 e il Condominio per trovare una soluzione definitiva a una vicenda che da anni affligge, oltre ai soggetti direttamente coinvolti, la collettività dei residenti nella zona e il traffico stradale», prosegue l’assessore di Palazzo Barbieri.«E con le nuove piantumazioni e il rifacimento del marciapiede il tratto di viale della Repubblica sarà sicuramente più bello e anche sicuro dal punto di vista viabilistico. Prima verrà ripristinata la sottostruttura», conclude Padovani, «e quindi contiamo di restituire il viale sistemato con l’inizio dell’anno prossimo»..

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