Dante torna nella sua Lessinia con il canto dedicato a Ulisse

LE CELEBRAZIONI L’incontro in programma sabato sarà dedicato alle sfide della conoscenza oltre i limiti conosciuti
Evento dedicato al Sommo Poeta, che, secondo la leggenda, si ispirò al Ponte di Veja Dopo la lettura del XXVI canto dell’Inferno visita guidata al Museo geopaleontologico

Per il terzo anno tornano i versi di Dante in paese dove secondo la leggenda il Poeta trovò ispirazione nell’arco naturale del Ponte di Veja, nel territorio di Sant’Anna d’Alfaedo. Sabato prossimo alle 16 nel Museo geopaleontologico e preistorico, di cui è responsabile Alberto Castagna, ci sarà un evento dedicato a Dante, strutturato su tre momenti.A Sara Castagna è affidata una breve introduzione sulla Firenze ai tempi di Dante, a cui seguirà la recita e il commento del canto XXVI dell’Inferno, a cura di Daniela Gazza, socia del Comitato di Verona della Società Dante Alighieri. Graziano Preite seguirà l’aspetto tecnico e musicale dell’evento.Il canto prescelto, inizia con un’invettiva contro Firenze e si concentra poi sui fraudolenti, condannati nell’ottava bolgia dove è centrale al figura di Ulisse, il cui ingegno, non tenuto a freno dalla virtù, gli procurò la morte per aver superato i limiti imposti da Dio. Dante, non conoscendo l’Odissea in greco, ma solo per sintesi di autori latini, immaginò che la fine dell’eroe omerico fosse stata determinata dal consiglio dato ai suoi compagni naviganti per spingersi oltre le colonne d’Ercole, dove avrebbero trovato la morte tutti con il naufragio della loro nave. Il posto in questa bolgia lo meritò, secondo Dante, perché esortò i propri compagni con i celebri versi «fatti non foste a viver come bruti,/ ma per seguir virtute e conoscenza», intesa come allargamento dei confini del sapere della scienza, ma senza il sostegno della fede. Proprio per portare oltre anche le proprie esperienze di sapere, per chi lo desiderasse, alla fine della presentazione del Canto, verrà proposta una visita guidata alla sala di preistoria del Museo stesso. Per l’evento è assicurato il rispetto delle vigenti norme di distanziamento. La partecipazione è libera e a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per assicurarsi la possibilità di poter accedere conviene prenotarsi chiamando il numero 347.2510121..

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