Lettere all’Arena

ARSENALE
Le chiese e i mercati vicini da sempre

La chiesa della Parrocchia di S. Francesco in viale della Repubblica, occupa una parte dei fabbricati dell’ex caserma austriaca, l’Arsenale, in seguito alla cessione alla Curia di una porzione di immobile di quel compendio militare, alcuni decenni orsono.Oggi, nel quadro del riuso e restauro del complesso voluti dall’Amministrazione comunale, non viene messa in discussione la funzione a chiesa parrocchiale della porzione ceduta- si prevede unicamente di abbattere la parte inclinata del muro di cinta- ma si decide per una destinazione a mercato di quartiere degli edifici adiacenti e di alcune aree scoperte limitrofe. Ci possiamo perciò immaginare alcune botteghe di generi alimentari all’interno dei fabbricati e alcune bancarelle esterne per la frutta e la verdura, nonché la conseguente animazione ,almeno mattutina.Ma, e qui viene il bello, la Parrocchia e il Consiglio Pastorale non sono dell’avviso di consentire una destinazione che, a loro avviso, disturberebbe la Parrocchia. La motivazione è anche più articolata e dettagliata in quanto fa riferimento ad una interferenza tra le due attività senza l’interposizione di una area verde che sarebbe stata indicata a suo tempo come fattore decisivo per rendere accettabile la convivenza tra chiesa e mercato.Non voglio partecipare all’eventuale braccio di ferro, voglio solo far presente che la vicinanza tra chiese e mercati è una costante delle città italiane e in generale dei centri storici europei.Mi si può obiettare che allora i mercati non erano alimentati dai furgoni alle sei del mattino, ma da carretti trainati da cavalli, con ben diverso disturbo. Ma mi sembra una motivazione troppo debole per chi della “Pazienza” ne fa una virtù. Luciano CennaVERONA

Condividi questo post