Arsenale, un parco nel 2022

Saranno piantati 200 nuovi alberi. La corte Ovest verrà riconsegnata all’antica vocazione ad orti

Saranno piantati 200 nuovi alberi. La corte Ovest verrà riconsegnata all’antica vocazione ad orti, in una zona della città che era nota come la «Campagnola». Piante ad alto fusto «da ombra» nella sezione centrale. Vialetti ed essenze da frutto e ornamentali in quella orientale, che ospiterà il mercato al coperto. La rigenerazione del complesso dell’ex Arsenale prende forma, a partire dal «cuore» del parco, che ne rappresenta il primo lotto. È previsto un intervento del costo di 5,2 milioni, incluse le reti per i servizio, per la parte prospiciente la Palazzina di Comando, quella che è stata denominata «Esplanade».  «Si punta ad accelerare al massimo le procedure», spiega l’assessore all’Urbanistica, Ilaria Segala. «L’obiettivo è consegnare alla città, del tutto fruibile, questa porzione di verde già a fine anno o all’inizio del 2022».Ottimista sui tempi di realizzazione il vicesindaco e titolare della delega ai Lavori Pubblici, Luca Zanotto: «La scheda tecnica è già stata depositata alla Soprintendenza, seguirà il progetto definitivo, che include la ricomposizione degli spazi esterni con le relative destinazioni». «In questa fase ho aperto un dialogo con la Regione per avere un sostegno, anche economico, per la parte relativa alla bonifica», conferma il sindaco, Federico Sboarina. La demolizione degli edifici nella sezione Ovest del complesso, circa 60mila metri quadrati, rende visibile l’enorme spazio disponibile. «Due terzi saranno destinati al verde», conferma Segala. Altri platani, ippocastani, pioppi (per il perimetro) ed essenze ornamentali affiancheranno le alberature già esistenti. «Si tratterà di ricreare un equilibrio, com’era in origine, tra le piante e gli edifici storici, ripristinando anche l’ortogonalità dei filari», spiega Caterina Gerolimetto, dello studio Pool, che collabora con la società Politecnica Ingegneria e Architettura di Modena, cui con gara europea è stato affidato il progetto di recupero dell’Arsenale. La parte Est del complesso, quella destinata al mercato al coperto, avrà «vialetti di collegamenti per l’attraversamento e un piccolo campo di calcio, nella porzione più estrema, fruibile da tutti oltre che dalla vicina parrocchia», illustra Zanotto. Ma il fulcro del progetto di parco è nella sezione centrale che nella parte più interna, con l’inserimento delle nuove piante, è destinata a creare «ampia zona d’ombra». L’intero perimetro del compendio, poco meno di un chilometro di sviluppo, verrà reso percorribile ed attrezzato come un classico «percorso della salute a disposizione di chi voglia svolgere attività sportiva nel verde». «Ho chiesto espressamente di accelerare sul parco», commenta il sindaco Federico Sboarina. «L’obiettivo da raggiungere è consegnare quanto prima possibile ai cittadini un polmone verde finora inesistente, un’area che congiungerà il centro storico ai quartieri limitrofi, in particolare Borgo Trento, zona in cui la richiesta di spazi verdi all’aperto è molto forte». Nell’ex Palazzina di Comando prenderà corpo il «museo-deposito» (una raccolta di quadri, reperti, collezioni di volumi e botaniche) aperto a tutti e parte del più ampio progetto «Ars District», la «cittadella dell’arte» che troverà sede proprio nell’edificio principale del compendio asburgico. «La componente del parco rappresenta un valore che si somma al recupero degli edifici, migliorandone in modo significativo la fruibilità», aggiunge ancora Sboarina. «Capita talvolta che le persone mi fermino per strada chiedendomi come si stia procedendo riguardo l’Arsenale. Dopo quarant’anni di promesse mai mantenute, con un compendio storico lasciato preda del degrado», aggiunge ancora il sindaco, «finalmente posso dire che siamo partiti e che tra breve saranno anche visibili i primi risultati».

Dal sito del comune di Verona  ART district palazzina comando

Mercato coperto

 

 

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