«Arsenale concordato con la circoscrizione»

BORGO TRENTO L’assessore e la presidente della commissione dopo il «no» della Seconda
Segala: «Stupisce il voto contrario al progetto di recupero dopo un percorso condiviso». Bressan: «Accolte tante richieste, bocciatura solo politica»
È ancora…guerra sul nuovo Arsenale. «Abbiamo accolto tutte le richieste della circoscrizione. La bocciatura del progetto è, quindi, solo politica». Così, dopo che il Consiglio della Seconda circoscrizione – Borgo Trento, Valdonega, Avesa, Quinzano, Parona – ha votato contro il progetto di riqualificazione e riconversione, come scritto ieri da L’Arena, Palazzo Barbieri passa al contrattacco.A scendere sul campo di battaglia, dopo il «no» espresso dal Consiglio guidato da Elisa Dalle Pezze, del Pd, sono l’assessore all’urbanistica e all’ambiente, Ilaria Segala, con la consigliera comunale di Forza Italia e presidente della commissione temporanea sull’Arsenale, Paola Bressan. Che ribattono punto su punto sulle critiche espresse da Pd e Traguardi, i quali votando contro hanno causato la bocciatura.Quanto al fatto che le linee guida di Politecnica suggerivano l’apertura del compendio Arsenale al quartiere di Borgo Trento, su viale della Repubblica verso piazzale Cadorna, e un collegamento con la pista ciclabile su via Todeschini da piazza Vittorio Veneto, Segala e Bressan puntano i piedi. «Eravamo d’accordo anche noi, come maggioranza, sul creare il collegamento tra l’Arsenale e viale della Repubblica, con un varco nel muro», dicono, «ma è Stata la Soprintendenza a dire di no. Quanto alla pista ciclabile su via Todeschini, non rientra nel progetto definitivo dell’Arsenale, ma siamo favorevoli e andrà programmata nell’ambito del comparto strade».Altro punto contestato nel Consiglio della Seconda circoscrizione è il rapporto con la parrocchia di San Francesco all’Arsenale. «Non è affatto vero», ribattono Segala e Bressan, «perché si è costituito un gruppo tecnico, composto da noi e dai parrocchiani, che ha prodotto risultati e infatti ci sarà un campetto giochi a disposizione della parrocchia, che rientra nel complesso dell’Arsenale, e verrà abbattuto il muro tra la zona chiesa e la corte est».È stato sollevato poi che potrebbe sorgere un difficile dialogo tra il mercato stabile che verrebbe creato nella corte est e quello “a chilometri zero” di Campagna Amica, coperto, già inaugurato all’ex macello, ai Filippini. «In realtà Campagna Amica ha detto che potrebbe aprire il mercato non più di due giorni alla settimana», precisano l’assessore e la consigliera, «e quindi il problema non c’è. Quanto allo spazio per l’Accademia di Belle arti, riteniamo che sarà aperto, in futuro, anche per altre attività. Saranno il Teatro nei cortile e il Teatro Laboratorio? Si vedrà e dipenderà anche da loro. Noi lo auspichiamo. I problemi del traffico? Si valuteranno nel progetto esecutivo».Conclusione, di Segala e Bressan: «Abbiamo accolto molte richieste dei cittadini e della circoscrizione, anche per creare nella corte centrale spazi per anziani, bambini, biblioteche. La bocciatura è solo politica».. E.G.

Condividi questo post