Quartiere

Nell´ex Casa del Fascio alloggi di lusso ma senza balconi.

L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA 20/11/2013 CRONACA – Pagina 18

BORGO TRENTO. Dal 31 ottobre l´edificio è della Brognara Costruzioni.
La facciata è infatti tutelata dalla Soprintendenza L´impresario: «Avviati i lavori in 18 mesi si conclude».

L´impalcatura è montata e il cantiere è ormai del tutto operativo. L´inizio della settimana ha portato un ulteriore passo avanti nel processo di trasformazione dell´ex Casa del Fascio, che da oltre 10 anni se ne sta abbandonata e vuota in via IV Novembre.
Il 31 ottobre la proprietà dell´edificio è ufficialmente passata nelle mani della Brognara Costruzioni, che ha acquistato la Gfg srl, ossia la ditta che, un paio di anni fa, era stata a sua volta rilevata al 70% dalla Valdadige Costruzioni.
Il permesso per il via ai lavori era già stato rilasciato l´anno scorso. Adesso, non manca che un cambio di destinazione d´uso, perché l´obiettivo dello storico impresario veronese titolare della Brognara, è di realizzare una serie di appartamenti più o meno ampi, a seconda delle esigenze di chi si farà avanti.
Abolita quindi l´ipotesi precedente, di riempire di uffici la struttura degli! anni ´30, ora si procede a dare forma a un contenitore abitativo singolare, reso unico degli enormi finestroni di 3 metri e 60. La facciata, vincolata dalla Soprintendenza, non sarà modificata in nulla, e nemmeno spunteranno balconi.
«L´unico settore che ancora lascia qualche speranza è quello abitativo», spiega Luigi Brognara, titolare dell´omonima impresa che ha sede in via Farinata degli Uberti e che aveva tentato di accaparrarsi l´edificio già quando era stato messo all´asta dal Coni, a cui era stato affidato dal Demanio dopo che aveva smesso di essere utilizzato come ufficio di Collocamento. «Ma è inutile costruire condomini, tra Verona e provincia ci sono 10mila appartamenti invenduti. Bisogna riqualificare l´esistente e creare soluzioni originali e vivibili, investendo in case di ultima generazione».
La storica struttura di Borgo Trento sarà animata da bilocali, trilocali o quadrilocali di lusso.
Brognara, del resto, è avvezzo a interventi di recupero, che in cinquant´anni di esperienza hanno spaziato da via Leoncino al Duomo fino in via Rosa e, più di recente la sistemazione di Villa Cipriani.
«Avviati i lavori, in 18 mesi si conclude», assicura l´impresario, «l´importante è che ci sia anche un solo acquirente certo». Intanto, mentre si attende che, oltre all´impalcatura, nell´area interna del cantiere spicchi anche la gru indispensabile al rifacimento della copertura piana, si concludono i lavori di demolizione interni. Spiega il figlio del titolare, Paolo Brognara: «Siamo in attesa degli allacciamenti di acqua, gas e luce. Oltre agli appartamenti, tra i 10 e i 12, saranno predisposti anche una 15 di posti auto nel piano interrato. L´ingresso resterà dalla scalinata principale, e nel cortile adiacente, all´angolo con via Tonale, verrà attrezzata una rampa per disabili». 

 

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12 Novembre 2009 BORGO TRENTO - Verona