Salute e Sanità

Il Dipartimento di Neurochirurgia è una realtà di rilievo internazionale.

L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA 30/06/2011 SPECIALI Pagina 18

L'EQUIPE VERONESE DI BORGO TRENTO È IMPEGNATA IN UN LAVORO DI RICERCA E DI APPLICAZIONE DELLE NUOVE TECNOLOGIE.


Abbiamo chiesto al professor Gerosa, direttore della Neurochirurgia Universitaria, di fare il punto sul Dipartimento di Borgo Trento che costituisce una realtà di assoluto rilievo nel panorama sanitario e assistenziale nazionale (oltre 3500 ricoveri/anno e quasi 3000 interventi), con riscontri di eccellenza a livello internazionale. È ovvio che per mantenere questi standard è imprescindibile un approfondito lavoro di ricerca e applicazione di nuove tecnologie, infatti l'equipe veronese è impegnata in molte linee di ricerca innovativa, quasi tutte legate a networks internazionali e che cerchiamo di sintetizzare.
NEUROCHIRURGIA STEREOTASSICA E FUNZIONALE - Trattamento del coma profondo non ancora giunto allo stadio vegetativo persistente, ma inquadrabile nelle forme di minima coscienza, mediante! infissione di elettrostimolatori in peculiari nuclei talamici addetti al ""risveglio" della corteccia cerebrale fronto-mesiale. Il programma ha preso l'avvio dopo che due equipes nordamericane (Cleveland e New York) hanno documentato la possibilità che il 42% di oltre duecento malati in "MCS" sottoposti ad impianto di stimolatori lasciasse il letto per ritornare alla autosufficienza. il progetto è in fase di decollo a Verona e si stanno analizzando i primi casi candidabili all'impianto.
CHIRURGIA ENDOSCOPICA ASSISTITA DA COMPUTER ROBOTIZZATO - Il progetto “Robocast” è risultato vincitore di uno degli “FP7” finanziati dalla Comunità Europea. Così pure il suo omologo-discendente, vincitore nel 2010, che prevede l'utilizzo di un nano-robot per navigazione endoventricolare, concesso alla equipe veronese dai colleghi dell'Istituto "Technion" di Haifa. Ha così preso il via il Progetto per la nanoch! irurgia robotizzata, che verrebbe ospitato in una delle palazz! ine dismesse con l'attivazione del nuovo Polo Confortini. Un "triangolo" gestionale (Azienda Veronese, Università di Verona, Politecnico di Milano) formerebbe la struttura portante dell'Unità, cui potrebbero afferire altri centri internazionali di notevole spessore. Il gruppo veronese sta cercando proprio in questi giorni di formalizzare anche legalmente la fondamentale collaborazione con il Politecnico di Milano e altre Istituzioni straniere per poter "fondare"proprio a Verona il primo - e finora unico- Centro italiano di neurochirurgia robotica.
PROGETTO "EXTEND" - Verona è stata tra le prime città d'Italia a installare e attivare (1992-1993) una "Gamma Knife"(GK) per radiochirurgia. La metodica ha conseguito risultati considerevoli. Nel 2008 la GK è stata sostituita dal nuovo modello, la "Perfexion" (PFX), grazie a un considerevole contributo finanziario da parte della "Fondazione Unicredit". Con la PFX si operano ora circa 600 malati l'anno, cosicchè il Centro è diventato il più attivo in Italia, il quinto in Europa. Si sta formalizzando, con il contributo di un prestigioso Istituto bancario veronese, l'acquisto di un costoso optional, detto "Extend", che consentirà alla PFX di trattare anche lesioni espansive collocate oltre i limiti del basi cranio, evitando a questi pazienti talvolta impegnativi interventi di tipo demolitivo.
H.I.S.U., O "EX ABLATE 4000" - La neurochirurgia veronese, punta a poter disporre anche di un "ExAblate" il gioiello tecnologico, novità assoluta nelle strategie di trattamento delle neoplasie endocraniche, teoricamente l'arma più efficace sul tumore e la più innocua sui tessuti sani circostanti. Le potenziali applicazioni del sistema "ExAblate" 4000, sono notevoli: dalla neurochirurgia funzionale oggi in validazione negli Stati Uniti e in NordEuropa, alla asportazione-ablazione di tumori cerebrali. Lo studio dell'ictus e delle p! ossibile somministrazione mirata di farmaci è invece ancora in fase preclinica: il principale ostacolo è ovviamente il costo elevato.


 

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12 Novembre 2009 BORGO TRENTO - Verona